Scaduto
Gara #574
Procedura aperta, ai sensi degli articoli 153, 154, 155, 71, e 107 comma 3 del Codice dei contratti pubblici finalizzata all'affidamento di due distinti accordi quadro, ciascuno con quattro operatori economici, aventi ad oggetto “lavori di manutenzione ordinaria delle reti idriche, fognarie, delle sorgenti, e degli impianti ad essi connessi per il Servizio Idrico Integrato (SII) - A.T.O. 3 – Lazio Centrale – Rieti” - Lotto 1 (zona Nord) – Lotto 2 (zona Sud). Rif. Prat. G26_00001Informazioni appalto
25/06/2026
Aperta
Lavori
€ 18.240.000,00
Miarelli Fabio
Categorie merceologiche
45232151 - Lavori di costruzione di rinnovamento di condotte idriche
Lotti
1
BC25446495
Qualità prezzo
Zona Nord
Relativo ad interventi da realizzare sugli impianti ricadenti nei Comuni di: Rieti, Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri, Greccio, Contigliano, Belmonte in Sabina, Cittaducale, Concerviano, Petrella Salto, Varco Sabino, Marcetelli, Fiamignano, Pescorocchiano, Collegiove, Nespolo, Collalto Sabino, Borgorose, Castel Sant’Angelo, Antrodoco, Borgovelino, Posta, Borbona, Accumoli, Amatrice, Micigliano, Cittareale, Morro Reatino, Labbro, Colli sul Velino, Leonessa.
€ 5.715.200,00
€ 1.428.800,00
€ 364.800,00
2
BC25447568
Qualità prezzo
Zona Sud
Relativo ad interventi da realizzare sugli impianti ricadenti nei Comuni di: Monte San Giovanni In Sabina, Salisano, Mompeo, Montenero Sabino, Casaprota, Torricella in Sabina, Poggio San Lorenzo, Monteleone Sabino, Poggio Moiano, Scandriglia, Fara in Sabina, Toffia, Castelnuovo di Farfa, Poggio Nativo, Frasso Sabino, Poggio Mirteto, Montopoli di Sabina, Stimigliano, Forano, Palombara Sabina, Montelibretti, Moricone, Montorio Romano, Monteflavio, Ascrea, Castel di Tora, Colle di Tora, Vivaro Romano, Orvinio, Vallinfreda, Turania, Paganico, Nerola, Longone Sabino, Roccasinibalda, Poggio Catino, Cantalupo in Sabina, Roccantica, Casperia, Selci, Torri in Sabina, Montasola, Cottanello, Configni, Vacone, Montebuono, Collevecchio, Magliano Sabina, Tarano.
€ 8.572.800,00
€ 2.143.200,00
€ 547.200,00
Commissione valutatrice
Prot. 15526/2026
06/08/2026
|
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232.66 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Boccini | Matteo | Presidente |
| Giovannelli | Pierluigi | Membro |
| Dante | Luca | Membro |
Scadenze
13/07/2026 12:00
24/07/2026 12:00
12/08/2026 10:00
Allegati
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1.30 MB | |
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345.29 kB | |
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g26-00001-modello-1.pdf SHA-256: 34950757625738e40fdbb8fed12648074f8e0be3ea1b2b2430ca805709de8236 23/06/2026 14:51 |
329.45 kB | |
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9.80 MB | |
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636.71 kB | |
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2026-ojs120-00432816-it.pdf SHA-256: 1ab95164ba8f35b33971d92052aaa94dc27371adf0b8e7dfc8d05d061d8d8a6b 25/06/2026 11:46 |
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Chiarimenti
26/06/2026 09:20
Quesito #1
Buongiorno
è previsto sopralluogo assistito dal quale verrà rilasciato attestato da inserire nella documentazione di gara pena l'esclusione dalla gara oppure possiamo adempiere a tale obbligo autonomamente ?
Distinti saluti
è previsto sopralluogo assistito dal quale verrà rilasciato attestato da inserire nella documentazione di gara pena l'esclusione dalla gara oppure possiamo adempiere a tale obbligo autonomamente ?
Distinti saluti
29/06/2026 07:40
Risposta
Trattandosi di manutenzione ordinaria non è previsto un sopralluogo obbligatorio.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
30/06/2026 08:04
Quesito #2
Buongiorno,
con riferimento al criterio a.5) "Numero di infortuni sul lavoro" dell'offerta tecnica, di cui a pag. 46 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che il triennio di riferimento sia costituito dagli anni 2023-2024-2025.
Si chiede, inoltre, di chiarire se, nel conteggio degli infortuni gravi, debbano essere ricompresi anche gli infortuni in itinere.
Distinti saluti
con riferimento al criterio a.5) "Numero di infortuni sul lavoro" dell'offerta tecnica, di cui a pag. 46 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che il triennio di riferimento sia costituito dagli anni 2023-2024-2025.
Si chiede, inoltre, di chiarire se, nel conteggio degli infortuni gravi, debbano essere ricompresi anche gli infortuni in itinere.
Distinti saluti
30/06/2026 09:08
Risposta
Si confermano entrambi i quesiti posti.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
30/06/2026 10:41
Quesito #3
Con riferimento al criterio a.5) “Numero di infortuni sul lavoro” dell’offerta tecnica, di cui a pag. 46 del Disciplinare di gara, si chiede di chiarire con quale modalità verrà effettuata la valutazione comparativa tra operatori economici aventi dimensioni aziendali e livelli occupazionali significativamente differenti.
Il semplice numero assoluto degli infortuni verificatisi nel triennio 2023-2024-2025, infatti, potrebbe non rappresentare in maniera omogenea ed effettiva il livello di sicurezza aziendale, in quanto un’impresa con un numero elevato di dipendenti e di ore lavorate risulterebbe fisiologicamente maggiormente esposta rispetto a un’impresa di dimensioni più contenute.
Si chiede pertanto di confermare se il dato relativo agli infortuni, compresi quelli gravi e quelli in itinere, debba essere rapportato a un parametro dimensionale oggettivo, quale:
il numero medio annuo dei dipendenti;il numero complessivo delle ore lavorate;oppure l’indice di frequenza degli infortuni, calcolato secondo criteri statistici riconosciuti.
In caso contrario, si chiede di specificare come verrà garantita la proporzionalità e la comparabilità del criterio tra concorrenti con strutture organizzative e consistenze occupazionali differenti.
Distinti saluti
Il semplice numero assoluto degli infortuni verificatisi nel triennio 2023-2024-2025, infatti, potrebbe non rappresentare in maniera omogenea ed effettiva il livello di sicurezza aziendale, in quanto un’impresa con un numero elevato di dipendenti e di ore lavorate risulterebbe fisiologicamente maggiormente esposta rispetto a un’impresa di dimensioni più contenute.
Si chiede pertanto di confermare se il dato relativo agli infortuni, compresi quelli gravi e quelli in itinere, debba essere rapportato a un parametro dimensionale oggettivo, quale:
il numero medio annuo dei dipendenti;il numero complessivo delle ore lavorate;oppure l’indice di frequenza degli infortuni, calcolato secondo criteri statistici riconosciuti.
In caso contrario, si chiede di specificare come verrà garantita la proporzionalità e la comparabilità del criterio tra concorrenti con strutture organizzative e consistenze occupazionali differenti.
Distinti saluti
06/07/2026 12:53
Risposta
In riscontro al quesito posto si precisa quanto segue:
Il sub-criterio a.5 è stato definito, nell’esercizio della discrezionalità tecnica propria della scrivente stazione appaltante, con l’obiettivo di premiare in termini assoluti l’elemento di valutazione preso in considerazione (legato anche a interessi costituzionalmente tutelati). Ciò che peraltro risponde anche al favor per le PMI di cui all’art. 108, comma 7, del Codice.
Il sub-criterio a.5 è stato definito, nell’esercizio della discrezionalità tecnica propria della scrivente stazione appaltante, con l’obiettivo di premiare in termini assoluti l’elemento di valutazione preso in considerazione (legato anche a interessi costituzionalmente tutelati). Ciò che peraltro risponde anche al favor per le PMI di cui all’art. 108, comma 7, del Codice.
30/06/2026 16:21
Quesito #4
Poniamo i seguenti quesiti:
1) è ammesso l'utilizzo, nella medesima gara, delle due tipologie di avvalimento (tradizionale e premiale) con un unica impresa ausiliaria?
2) l'avvalimento premiale è ammesso per tutti i criteri di valutazione dell'offerta tecnica?
3) l'eventuale impresa ausiliaria, in caso di aggiudicazione, può rivestire anche il ruolo di subappaltatore?
1) è ammesso l'utilizzo, nella medesima gara, delle due tipologie di avvalimento (tradizionale e premiale) con un unica impresa ausiliaria?
2) l'avvalimento premiale è ammesso per tutti i criteri di valutazione dell'offerta tecnica?
3) l'eventuale impresa ausiliaria, in caso di aggiudicazione, può rivestire anche il ruolo di subappaltatore?
06/07/2026 12:53
Risposta
In riscontro ai quesiti posti, si precisa quanto segue:
Al quesito può essere fornita risposta positiva: è quindi ammesso l'utilizzo, nella medesima gara, delle due tipologie di avvalimento (tradizionale e premiale) con una stessa impresa ausiliaria;L’avvalimento premiale è finalizzato a migliorare l’offerta: può quindi essere utilizzato in relazione ai criteri di valutazione delle offerte tecniche che siano coerenti con tale istituto e in conformità ai principi stabiliti in materia dalla giurisprudenza amministrativa;Si ritiene che al quesito possa essere fornita risposta positiva.
Al quesito può essere fornita risposta positiva: è quindi ammesso l'utilizzo, nella medesima gara, delle due tipologie di avvalimento (tradizionale e premiale) con una stessa impresa ausiliaria;L’avvalimento premiale è finalizzato a migliorare l’offerta: può quindi essere utilizzato in relazione ai criteri di valutazione delle offerte tecniche che siano coerenti con tale istituto e in conformità ai principi stabiliti in materia dalla giurisprudenza amministrativa;Si ritiene che al quesito possa essere fornita risposta positiva.
01/07/2026 12:06
Quesito #5
Buongiorno, relativamente al punto 3, pag. 17 del disciplinare di gara, chiediamo se possiamo partecipare in ATI avendo noi la OG6 VIII e l'altra Società la OG6 IV BIS.
Cosa si intende per esclusione se si hanno singolarmente i requisiti ad eseguire le prestazioni in fase esecutiva?
Cosa si intende per esclusione se si hanno singolarmente i requisiti ad eseguire le prestazioni in fase esecutiva?
06/07/2026 12:53
Risposta
In riscontro ai quesiti posti, si precisa quanto segue:
1) E’ ammessa la partecipazione;
2) Si rimanda a quanto indicato all'art. 5.3 pag. 17 del Disciplinare di Gara. La formula partecipativa non deve essere alterare in concreto le corrette dinamiche concorrenziali di gara (cfr. Nota illustrativa del Bando Tipo ANAC 1/2023)
1) E’ ammessa la partecipazione;
2) Si rimanda a quanto indicato all'art. 5.3 pag. 17 del Disciplinare di Gara. La formula partecipativa non deve essere alterare in concreto le corrette dinamiche concorrenziali di gara (cfr. Nota illustrativa del Bando Tipo ANAC 1/2023)
02/07/2026 09:14
Quesito #6
Con riferimento alla procedura in oggetto, si chiedono i seguenti chiarimenti:
In merito alla dotazione dei mezzi di trasporto (pag. 30 del Capitolato): Si richiede di precisare se la disponibilità dei mezzi ivi indicati debba essere comprovata in sede di presentazione dell’offerta, ovvero se tale obbligo debba essere inteso come requisito da soddisfare esclusivamente in fase di esecuzione contrattuale, successivamente all'aggiudicazione.In merito all'avvalimento cumulativo (qualificazione e premialità): Si richiede di confermare se sia ammissibile ricorrere all’avvalimento della medesima impresa ausiliaria sia per la dimostrazione dei requisiti di qualificazione per la categoria OG6, sia per l’ottenimento dei punteggi premiali legati al possesso di certificazioni aziendali (ISO 39001, SA 8000 e Certificazione della Parità di Genere). Si chiede, specificamente, di chiarire se sussistano impedimenti alla sovrapposizione del medesimo soggetto ausiliario per le due diverse finalità, fermo restando l’impegno dell’ausiliaria a mettere a disposizione le risorse necessarie per l'esecuzione.In merito all'avvalimento premiale in via autonoma: Si richiede di confermare se sia ammissibile ricorrere all’avvalimento per il solo conseguimento di punteggi premiali (con specifico riferimento alle citate certificazioni aziendali), avvalendosi di un operatore economico distinto da quello utilizzato per i requisiti di qualificazione alla partecipazione (categoria SOA OG6).
Ringraziando per la disponibilità, si resta in attesa di un cortese riscontro.
In merito alla dotazione dei mezzi di trasporto (pag. 30 del Capitolato): Si richiede di precisare se la disponibilità dei mezzi ivi indicati debba essere comprovata in sede di presentazione dell’offerta, ovvero se tale obbligo debba essere inteso come requisito da soddisfare esclusivamente in fase di esecuzione contrattuale, successivamente all'aggiudicazione.In merito all'avvalimento cumulativo (qualificazione e premialità): Si richiede di confermare se sia ammissibile ricorrere all’avvalimento della medesima impresa ausiliaria sia per la dimostrazione dei requisiti di qualificazione per la categoria OG6, sia per l’ottenimento dei punteggi premiali legati al possesso di certificazioni aziendali (ISO 39001, SA 8000 e Certificazione della Parità di Genere). Si chiede, specificamente, di chiarire se sussistano impedimenti alla sovrapposizione del medesimo soggetto ausiliario per le due diverse finalità, fermo restando l’impegno dell’ausiliaria a mettere a disposizione le risorse necessarie per l'esecuzione.In merito all'avvalimento premiale in via autonoma: Si richiede di confermare se sia ammissibile ricorrere all’avvalimento per il solo conseguimento di punteggi premiali (con specifico riferimento alle citate certificazioni aziendali), avvalendosi di un operatore economico distinto da quello utilizzato per i requisiti di qualificazione alla partecipazione (categoria SOA OG6).
Ringraziando per la disponibilità, si resta in attesa di un cortese riscontro.
06/07/2026 12:53
Risposta
In riscontro ai quesiti posti, si precisa quanto segue:
a. Si rinvia a quanto stabilito all’art. 10, comma 22, del Capitolato Speciale di Appalto tecnico-prestazionale. Si tratta quindi di requisiti di esecuzione da verificare dopo l’aggiudicazione e in vista della stipula dell’Accordo Quadro.
b. Si conferma, la possibilità di utilizzare le due tipologie di avvalimento (tradizionale e premiale) con una stessa impresa ausiliaria, secondo le modalità espressamente indicate all’art. 8.7 del Disciplinare di gara e nel rispetto di quanto stabilito dalla giurisprudenza amministrativa con riferimento all’istituto dell’avvalimento;
c. Si conferma, sempre in conformità ai principi stabiliti in materia dalla giurisprudenza amministrativa.
a. Si rinvia a quanto stabilito all’art. 10, comma 22, del Capitolato Speciale di Appalto tecnico-prestazionale. Si tratta quindi di requisiti di esecuzione da verificare dopo l’aggiudicazione e in vista della stipula dell’Accordo Quadro.
b. Si conferma, la possibilità di utilizzare le due tipologie di avvalimento (tradizionale e premiale) con una stessa impresa ausiliaria, secondo le modalità espressamente indicate all’art. 8.7 del Disciplinare di gara e nel rispetto di quanto stabilito dalla giurisprudenza amministrativa con riferimento all’istituto dell’avvalimento;
c. Si conferma, sempre in conformità ai principi stabiliti in materia dalla giurisprudenza amministrativa.
02/07/2026 15:38
Quesito #7
Buonasera, si richiede la seguente conferma: ogni lotto sarà poi suddiviso per 4 operatori economici?
Se così fosse, perché per la partecipazione è richiesta la OG 6 cl. VI e nella polizza provvisoria è da garantire l'intero importo del singolo lotto?
grazie
Se così fosse, perché per la partecipazione è richiesta la OG 6 cl. VI e nella polizza provvisoria è da garantire l'intero importo del singolo lotto?
grazie
06/07/2026 12:54
Risposta
In riscontro al quesito posto, si precisa quanto segue:
Si conferma che il disciplinare prevede la possibilità di affidare l’accordo quadro di ciascun lotto sino a un massimo di 4 operatori economici, in ragione del numero di offerte pervenute e ammissibili.
Dunque, in considerazione del fatto che non è garantita la partecipazione di più operatori economici per ciascun Lotto e che, conseguentemente, non è possibile determinare ex ante l’importo massimo dei lavori che il singolo concorrente potrebbe essere chiamato ad eseguire, tanto la qualificazione SOA quanto la determinazione del valore della garanzia provvisoria devono essere parametrate all’importo massimo delle prestazioni che potrebbero essergli affidate in applicazione delle disposizioni della lex specialis.
Si conferma che il disciplinare prevede la possibilità di affidare l’accordo quadro di ciascun lotto sino a un massimo di 4 operatori economici, in ragione del numero di offerte pervenute e ammissibili.
Dunque, in considerazione del fatto che non è garantita la partecipazione di più operatori economici per ciascun Lotto e che, conseguentemente, non è possibile determinare ex ante l’importo massimo dei lavori che il singolo concorrente potrebbe essere chiamato ad eseguire, tanto la qualificazione SOA quanto la determinazione del valore della garanzia provvisoria devono essere parametrate all’importo massimo delle prestazioni che potrebbero essergli affidate in applicazione delle disposizioni della lex specialis.
06/07/2026 10:50
Quesito #8
Con riferimento all’art. 10 comma 9 del CSA, nel quale è previsto che nella squadra dell’Appaltatore debbano essere presenti “almeno due operai distinti muniti ognuno del patentino rilasciato da ente accreditato in corso di validità” per le diverse tipologie di saldatura indicate (arco con elettrodi rivestiti, elettrofusione e condotte in polietilene), si chiede di chiarire se tale requisito debba intendersi riferito a ciascuna squadra operativa prevista (e quindi, considerando le n. 8 squadre richieste, con necessità di almeno n. 16 operai muniti di patentino) oppure alla struttura operativa complessiva messa a disposizione dall’Appaltatore.
Si chiede inoltre di precisare se tali figure debbano essere già presenti nell’organico dell’operatore economico e in possesso dei relativi patentini alla data di presentazione dell’offerta, oppure se sia possibile garantire il possesso del requisito prima dell’avvio delle attività mediante formazione/certificazione del personale o assunzione di nuove figure qualificate in caso di aggiudicazione.
Si richiede altresì un chiarimento in merito all’art. 10 comma 8 del CSA, che prevede l’esecuzione di almeno n. 16 interventi/giorno per ogni lotto e la disponibilità di almeno n. 8 squadre, rispetto a quanto riportato nella declaratoria dell’Offerta Tecnica – criterio B2, dove il numero medio degli interventi giornalieri utile a tarare la proposta migliorativa viene fissato in n. 10 interventi/giorno per lotto.
Si chiede pertanto di confermare quale sia il numero di interventi/giornalieri per lotto da assumere quale riferimento per la corretta formulazione dell’offerta tecnica e per il conseguente dimensionamento di personale, squadre e mezzi.
Si resta in attesa di cortese riscontro al fine di una corretta predisposizione dell’offerta.
Si chiede inoltre di precisare se tali figure debbano essere già presenti nell’organico dell’operatore economico e in possesso dei relativi patentini alla data di presentazione dell’offerta, oppure se sia possibile garantire il possesso del requisito prima dell’avvio delle attività mediante formazione/certificazione del personale o assunzione di nuove figure qualificate in caso di aggiudicazione.
Si richiede altresì un chiarimento in merito all’art. 10 comma 8 del CSA, che prevede l’esecuzione di almeno n. 16 interventi/giorno per ogni lotto e la disponibilità di almeno n. 8 squadre, rispetto a quanto riportato nella declaratoria dell’Offerta Tecnica – criterio B2, dove il numero medio degli interventi giornalieri utile a tarare la proposta migliorativa viene fissato in n. 10 interventi/giorno per lotto.
Si chiede pertanto di confermare quale sia il numero di interventi/giornalieri per lotto da assumere quale riferimento per la corretta formulazione dell’offerta tecnica e per il conseguente dimensionamento di personale, squadre e mezzi.
Si resta in attesa di cortese riscontro al fine di una corretta predisposizione dell’offerta.
07/07/2026 11:18
Risposta
Con riferimento ai quesiti posti si riscontra quanto segue:
> come riportato nel comma 9 del CSA "Nella squadra che l’Appaltatore dovrà avere a disposizione, dovranno essere presenti almeno due operai distinti muniti ognuno del patentino rilasciato da ente accreditato in corso di validità in base alla regolamentazione di settore". Si precisa che tali figure dovranno essere garantite certificando il possesso del requisito prima dell’avvio delle attività mediante formazione/certificazione del personale o assunzione di nuove figure qualificate, dopo l'aggiudicazione;
> gli interventi minimi richiesti sono 16 interventi/giorno per lotto funzionale.
> come riportato nel comma 9 del CSA "Nella squadra che l’Appaltatore dovrà avere a disposizione, dovranno essere presenti almeno due operai distinti muniti ognuno del patentino rilasciato da ente accreditato in corso di validità in base alla regolamentazione di settore". Si precisa che tali figure dovranno essere garantite certificando il possesso del requisito prima dell’avvio delle attività mediante formazione/certificazione del personale o assunzione di nuove figure qualificate, dopo l'aggiudicazione;
> gli interventi minimi richiesti sono 16 interventi/giorno per lotto funzionale.
08/07/2026 16:33
Quesito #9
Con riferimento al punto 7.2, lett. ii), del Disciplinare di gara e agli artt. 68, comma 11, del D.Lgs. 36/2023 e 30, comma 2, dell'Allegato II.12, si chiede di confermare che, in caso di RTI, il requisito della «misura maggioritaria» sia riferito alla quota di prestazioni assunta ed eseguita dalla mandataria, purché superiore a quella di ciascuna mandante e coperta dalla relativa qualificazione SOA (anche con l'incremento del quinto), e non al possesso della classifica SOA più elevata. Si chiede pertanto di confermare l'ammissibilità di un RTI in cui la mandataria possieda una classifica OG6 inferiore a quella della mandante, fermo restando il possesso del requisito di qualificazione da parte del raggruppamento nel suo complesso.
09/07/2026 09:10
Risposta
La risposta ai vostri quesiti, nell’ordine in cui sono stati formulati, trova pieno riscontro da quanto espressamente previsto all’art. 68 del D.Lvo 36/2023 e dalla Sentenza di Adunanza Plenaria n. 6/2019.
09/07/2026 15:16
Quesito #10
per avere il massimo del punteggio,
le certificazioni devono essere possedute sia dal Consorzio che dalla consorziata indicata come esecutrice
le certificazioni devono essere possedute sia dal Consorzio che dalla consorziata indicata come esecutrice
09/07/2026 15:56
Risposta
Si rimanda alla tabella di cui all'art. 18.1.1 Criterio C (pag. 49) del Disciplinare di Gara.
10/07/2026 16:31
Quesito #11
Buon pomeriggio,
in riferimento alle dotazioni minime (possesso di patentini saldatore) riportate al comma 9 dell’art. 10 del CSA si chiede conferma che, in caso di non possesso dei patentini saldatori da parte di almeno due operai per squadra, si possa partecipare producendo un’assunzione d’impegno ad integrare nuovi saldatori fino alla concorrenza del numero dichiarato dopo l’aggiudicazione definitiva.
in riferimento alle dotazioni minime (possesso di patentini saldatore) riportate al comma 9 dell’art. 10 del CSA si chiede conferma che, in caso di non possesso dei patentini saldatori da parte di almeno due operai per squadra, si possa partecipare producendo un’assunzione d’impegno ad integrare nuovi saldatori fino alla concorrenza del numero dichiarato dopo l’aggiudicazione definitiva.
15/07/2026 16:54
Risposta
Si rimanda al riscontro fornito al quesito n. 8
10/07/2026 16:32
Quesito #12
Buon pomeriggio,
in riferimento alla possibilità di stipulare un accordo quadro multioperatore, così come riportato nell’art. 3.1 del Disciplinare di Gara, si chiede se in caso di aggiudicazione a più di un operatore bisognerà garantire comunque tutto il personale, mezzi e attrezzature dichiarate nell’offerta tecnica consegnata in fase di gara oppure se le squadre operative saranno adeguate proporzionalmente alla riduzione del numero di lavori da eseguire.
in riferimento alla possibilità di stipulare un accordo quadro multioperatore, così come riportato nell’art. 3.1 del Disciplinare di Gara, si chiede se in caso di aggiudicazione a più di un operatore bisognerà garantire comunque tutto il personale, mezzi e attrezzature dichiarate nell’offerta tecnica consegnata in fase di gara oppure se le squadre operative saranno adeguate proporzionalmente alla riduzione del numero di lavori da eseguire.
15/07/2026 16:53
Risposta
In riscontro al quesito posto si precisa che ai sensi dell'art. 3.1 del disciplinare, ogni operatore economico per ogni lotto funzionale, dovrà garantire tutto il personale e i mezzi richiesti in fase di presentazione della documentazione di gara.
13/07/2026 10:43
Quesito #13
Buongiorno, con riferimento al criterio D: Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale certificato ai sensi della specifica SA 8000” nel quale è richiesto e/o premiato il possesso della certificazione SA 8000 – Social Accountability, si chiede a codesta Stazione Appaltante di confermare che possa essere presentata, in alternativa, la certificazione PAS 24000:2022 – Social Management System, in corso di validità e rilasciata da un organismo di certificazione competente, considerandola equivalente ai fini del soddisfacimento del requisito e/o dell’attribuzione del relativo punteggio.
La certificazione PAS 24000:2022, analogamente alla SA 8000, attesta infatti l’adozione e il mantenimento di un sistema strutturato di gestione della responsabilità sociale, volto alla tutela dei diritti umani e dei lavoratori, alla prevenzione del lavoro minorile e forzato, alla salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, al contrasto delle discriminazioni, alla garanzia di condizioni di lavoro eque e alla gestione responsabile della catena di fornitura.
Pur presentando una diversa struttura normativa e un differente schema di certificazione, i due standard perseguono finalità sostanzialmente analoghe e consentono entrambi di dimostrare l’impegno dell’operatore economico nell’attuazione, nel monitoraggio e nel miglioramento continuo delle proprie prestazioni in materia di responsabilità sociale.
La richiesta trova inoltre fondamento nell’articolo 87, comma 3, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e nel relativo Allegato II.8, che disciplinano i rapporti di prova, le certificazioni e gli altri mezzi di prova, prevedendo l’accettazione di certificati e mezzi di prova equivalenti quando idonei a dimostrare il rispetto dei requisiti e dei criteri stabiliti dalla documentazione di gara.
Si evidenzia, altresì, che nell’ambito di recenti procedure di affidamento pubbliche la certificazione PAS 24000:2022 è stata espressamente riconosciuta come equivalente alla certificazione SA 8000 ai fini della valutazione dell’offerta tecnica.
Alla luce di quanto sopra, si chiede pertanto di confermare che:
la certificazione PAS 24000:2022 possa essere presentata in luogo della certificazione SA 8000 e sia ritenuta equivalente ai fini della dimostrazione del requisito e/o dell’attribuzione del punteggio previsto dal criterio D, ferma restando la verifica della validità, dell’ambito di applicazione e della pertinenza del certificato rispetto alle attività oggetto dell’appalto.
La certificazione PAS 24000:2022, analogamente alla SA 8000, attesta infatti l’adozione e il mantenimento di un sistema strutturato di gestione della responsabilità sociale, volto alla tutela dei diritti umani e dei lavoratori, alla prevenzione del lavoro minorile e forzato, alla salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, al contrasto delle discriminazioni, alla garanzia di condizioni di lavoro eque e alla gestione responsabile della catena di fornitura.
Pur presentando una diversa struttura normativa e un differente schema di certificazione, i due standard perseguono finalità sostanzialmente analoghe e consentono entrambi di dimostrare l’impegno dell’operatore economico nell’attuazione, nel monitoraggio e nel miglioramento continuo delle proprie prestazioni in materia di responsabilità sociale.
La richiesta trova inoltre fondamento nell’articolo 87, comma 3, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e nel relativo Allegato II.8, che disciplinano i rapporti di prova, le certificazioni e gli altri mezzi di prova, prevedendo l’accettazione di certificati e mezzi di prova equivalenti quando idonei a dimostrare il rispetto dei requisiti e dei criteri stabiliti dalla documentazione di gara.
Si evidenzia, altresì, che nell’ambito di recenti procedure di affidamento pubbliche la certificazione PAS 24000:2022 è stata espressamente riconosciuta come equivalente alla certificazione SA 8000 ai fini della valutazione dell’offerta tecnica.
Alla luce di quanto sopra, si chiede pertanto di confermare che:
la certificazione PAS 24000:2022 possa essere presentata in luogo della certificazione SA 8000 e sia ritenuta equivalente ai fini della dimostrazione del requisito e/o dell’attribuzione del punteggio previsto dal criterio D, ferma restando la verifica della validità, dell’ambito di applicazione e della pertinenza del certificato rispetto alle attività oggetto dell’appalto.
15/07/2026 16:54
Risposta
In riferimento al quesito posto va fornita risposta positiva. Come espressamente previsto dal subcriterio d.1, i concorrenti possono presentare una certificazione “equivalente”